24 giugno – Le stelle resistono

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Meno 6.
Mancano sei giorni e non ti penso neanche tanto, dopotutto.
Considera che ti ho conosciuta da un anno, che non ti vedo da marzo, che non ti sento da venti giorni, quando ho rifiutato il tuo invito a cena dicendoti che preferivo evitarti.

Se hai deciso va bene così… Non posso forzare… Ma a questo punto trovo anche inutile vederci prima che parto. Così evitiamo anche addii.”

Detto fatto. Non ti sento da allora. Nel senso di un tuo messaggio, della tua voce, delle tue mani. Quello non sento da allora.
Il resto, il resto lo sento anche fin troppo bene.

Mi cammini sotto pelle la mattina negli ultimi minuti di sonno arruffato, nei sogni appannati dalla luce della finestra. E anche la notte, quando rientro a casa e mi fermo a guardare le stelle.
Ti sento in quell’album di canzoni diventate tue, nostre.
Ti sento nell’odore del tabacco, in un Negroni Sbagliato.

Le stelle resistono. Il cielo non è caduto.

Me lo ripeto ogni sera, guardandole prima di rientrare in casa.
Tra sei giorni parti per sempre, eppure domani il sole nascerà con lo stesso sorriso di ieri.
Mentendo a tutti.
Consapevole della differenza, di ciò che è cambiato.
Tra le pieghe della mia fronte, dietro lo specchio dei miei occhi.

Si, mancano sei giorni e non ti penso neanche tanto, dopotutto.

5 pensieri su “24 giugno – Le stelle resistono

  1. No, le stelle non resistono affatto. Le stelle se ne vanno e ti lasciano giorni e giorni sola a chiederti perchè. Ti mandano via con delle scuse assurde se provi a seguirle. Non importa cosa dici o fai, sei fuori. E sei anche quella che se ne è andata se provi a liberarti da quella gabbia di speranze.
    Io sono certa che a Giulia manchi da morire, chissà se l’hai capito, se lo immagini. Io si..

  2. Giulia ha deciso di vivere la sua vita con un’altra persona e in questa storia non c’è spazio per un premio di consolazione. Certamente le manco, ma come mi ripete una cara amica, “la gente va a stare bene”, un semplice pensiero così vero e reale che condivido e mi da forza.
    Si, le manco di certo, ma lei perdendomi aveva qualcuno da cui rifugiarsi, qualcuno che ha deciso di amare.
    A me se manca non ho altro che questo blog, pieno di così tanti splendidi cuori che mi hanno accompagnato in questi mesi.
    Grazie per il pensiero Bloom

  3. “e non ti penso neanche tanto, dopotutto.” non la penserai neanche tanto ma la pensi ancora. Ma arriverà il momento in cui invece sarà un pensiero che ti sorprenderà perchè inaspettato. E non farà più poi così male!

  4. Anche io adesso sopravvivo… tutto scorre, tutto accade come sempre. Il dolore cambierà prima o poi, si affievolirà, mi dico… Spero con tutto il cuore che il tuo dolore, la tua solitudine passino presto… ti mando un abbraccio forte

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