30 giugno – L’anno in cui ho creduto nell’amore

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“Ciao Giulia,
non c’è niente che non ti abbia già augurato di cuore, ed evito aforismi filosofici goggleati per l’occasione.
Fai buon viaggio domani, e che possa essere solo il primo passo di un’avventura più grande.
Resterai sempre nei miei pensieri,
ciao”

“Ciao a te,
ho già lasciato Modena da un po’. Avrei preferito salutarti, ma dovremo accontentarci di un semplice sms. Era meglio quanto la tecnologia non agevolava determinate cose!
Mi mancherai… Inutile dire altro, credo…
O forse dovrei dire altro…
Ci siamo allontanati troppo, dovevamo vederci e non hai voluto.
Adesso non so cosa dirti. Di non smettere mai di essere quello che sei… Ti penso… Non dimenticherò mai le cose che mi hai insegnato e sinceramente mi fa troppa rabbia che ci siamo persi così.
Ma ho imparato a rispettarti e a rispettarmi.
Possiamo chiamarlo sbaglio, o l’evento più bello che ci sia capitato… Ma ne è valsa la pena.”

“Giulia mi hai insegnato che la vita può riservare grandi sorprese. Mi hai convinto a togliere la parola “mai” dal vocabolario, quindi sono sereno. Non ti ho vista partire, ma per me non lo sei affatto. Ti penso ogni giorno più del precedente, senza farmene una malattia, ma solo con tanto affetto e un po’ di dispiacere.
So che ti rivedrò un giorno e forse sarà prima di quanto possa sperare.
Vivrò al meglio i miei giorni in attesa di quel momento. I tempi saranno maturati e forse riuscirò finalmente a ridere con te di quel pazzo 2013.
L’anno in cui ho creduto nell’amore.
Ti mando un bacio,
non parlare troppo spagnolo e conserva il nostro orologio.
Ciao Giulia…”

4 pensieri su “30 giugno – L’anno in cui ho creduto nell’amore

  1. Mi ero ripromessa che non avrei pianto ancora leggendo le tue parole. E’ meraviglioso quello che hai saputo raccogliere in questo blog, a parte gli avvenimenti, ma in particolare i percorsi emotivi, con un modo di scrivere che è unico, lo sai. Mi hai fatto anche capire un sacco di cose di me. Mi hai ispirato a tenere un diario, pensa.. riguardo la mia storia, non bello come il tuo ma che mi permetterà di non dimenticare niente. Perchè è vero che le milioni di cose che si sentono e che si vorrebbero ancora dire e fare rischiano di accumularsi ed esploderti dentro. E io sono arrivata alla conclusione che ad un certo punto c’è da capire, capire e basta in rispetto del dolore per le cose che non son potute essere e di tutto l’amore dato e ricevuto. E che vorrei poter ancora dimostrare a chi amo, vabè.. Prima che scriva troppo ti dico solo che tu e la tua storia resterete nel mio cuore. Secondo te Giulia la leggerà mai?
    A presto (:

    • Bloom non puoi capire l’emozione che prevarica il mio autocontrollo quando leggo questi commenti.
      E’ meraviglioso quello che dici, e mi tocca nel profondo.
      Hai ragione, c’è solo da capire, da capire e da scrivere. Racconto quello che ho vissuto per mantenerlo in vita, come se stasera uscendo da lavoro potessi ancora ricevere un suo messaggio che mi invita ad un’altra notte folle.
      Invece oggi lei è partita per sempre e sposerà presto un’altra persona.
      Niente vittimismi, niente commenti facili, nessun giudizio sommario. Il cuore parla una lingua diversa, trasversale alle nostre categorie mentali.
      Giulia forse non leggerà mai la “mia” storia, ma queste pagine non le ho scritte per lei, queste pagine le ho scritte augurandomi di trovare conforto e coraggio da anonimi passanti. E voi in questi mesi mi avete dato la Forza.
      Ti mando un bacio e ti ringrazio sinceramente,
      continua a scrivere il tuo diario e a dedicare parole al vento, l’affetto, anche quello inespresso, non è mai sprecato.

      • Diciamo che l’affetto inespresso non è più di quello espresso davvero, sono più cose vissute, punti di vista che valgono come memoria perchè poi il punto resta lo stesso. Anche se te l’avevo chiesto ora so che avevi ragione, riguardo le stelle.. un bacio a te

  2. “Ti penso ogni giorno più del precedente, senza farmene una malattia, ma solo con tanto affetto e un po’ di dispiacere” credo che in questa frase sia racchiuso il fulcro del suo amore per lei, intenso ma allo stesso tempo sereno e “superiore”. Mi sorprendo di trovare ancora persone capaci di provare questo nobile sentimento.

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